Blog

gli ultimi post…

Andati via

C’è una parola stretta in bocca da chi si allontana per molto tempo da casa, dal suo posto, da ciò che considera patria. Tiene serrata in bocca la parola ritorno, custodita come un seme in un pugno di terra, mentre obbedisce al verbo andare via. Conosco il secolo degli andati via, spostati a miriadi da…

Un riconoscimento

Ortona, 7 giugno 2018, sono invitato a tenere un incontro pubblico la sera. Gli organizzatori mi portano nel pomeriggio a un centro dove dei ragazzi vivono e imparano un mestiere. Sono orfani di patria, lasciata per forza, si sono buttati allo sbaraglio di deserti, attraversamenti disumani, asservimenti. Lo sbaraglio ruvido, non tiene conto che sono ragazzi.…

Pericoli

Il supplemento di montagna de Il Manifesto prepara un numero sull’alpinismo operaio e mi chiede un contributo. Non so cosa sia. Esistono alpinisti di ogni ceto sociale, dai mendicanti ai re. In comune hanno l’esposizione al vuoto, l’accettazione di pericoli festivi all’aria aperta. Non individuo una specialità operaia in alpinismo. Esiste una specialità operaia rispetto…

Accadueó

La maggioranza del corpo è acqua. La sua formula, H2O, combina due parti di idrogeno e una di ossigeno. Sono due gas, ma insieme producono un liquido, quello che sta alla base della vita. L’ossigeno, minoranza dell’aria respirata, è ben diffuso sul pianeta Terra, l’idrogeno è invece il più diffuso dell’universo. Attraverso la formula dell’acqua…

Fiumi

A Napoli non ci sono fiumi. Studiati a scuola erano un filamento azzurro su una carta geografica. Mi affascinavano quelli scritti da Ungaretti, incisi come rughe sulla faccia. Il mio primo l’ho incontrato a Roma, imparando la città intorno ai suoi ponti, per bisogno di un’acqua di riferimento. L’ultimo l’ho incontrato a Budapest, da poco.…

Giuliano Fachiri

Si dice che il tempo scorre e che la pioggia cade. In morte di una persona cara sento invece che a cadere è il tempo, La durata di amicizia tra Giuliano e me è stata di venticinque anni. Scorreva insieme al tempo fino a sabato dodici di maggio. Ci siamo incontrati nel ‘93 nei viaggi…

Giuliano

Al posto di blocco spegneva il motore e accendeva il                fornello, metteva il bricco grosso, per tutti caffè, per sorridere allo sbarramento che c’inchiodava lí. Un taglio di salame fatto in casa, un pane, anche un bicchiere di rosso giovanotto, si durava in attesa. La Bosnia era una…

Un varco

Il bolscevico Leonid Krasin propose la imbalsamazione di Lenin. La scoperta della tomba di Tutankhamen a Luxor e le speranze in una tecnologia capace di far rivivere i morti, sembrarono ragioni sufficienti. Oggi l’ibernazione sostituisce l’uguale speranza. Manco di desiderio imbalsamatorio. Non mi attira riaffacciarmi in epoca di posteri. Un antico Romano resuscitato oggi impazzirebbe…

Vagility

Vagility è una parola inglese che definisce l’abilità di un organismo a muoversi liberamente e migrare. Viene dal latino vagare, a dimostrazione che anche le parole si muovono, oltrepassando i confini dei vocabolari. Osip Mandelstam nel suo viaggio in Armenia (1930) ammira il paesaggio e anche l’alfabeto di quel popolo. “ Quanto mi è cara…

Articoli recenti

Archivi

Categorie