Roberta Dapunt

Della carne e della lingua di Roberta Dapunt

In questa carne ho radicato gli anni, li ho educati.

In questo corpo la materia dei miei pensieri

e le parole e le domande.

Su questa pelle l’ambiente delle loro risposte,

fino a incresparla le vocali e le consonanti.

Ho consegnato ad ogni osso della mia struttura una lettera

e da lì le parole, una ad una le ho nutrite e ho appreso,

mentre crescevo la carne si faceva verbo.

 

Composte membra, ordinate si sono gonfiate,

dilatate le loro cavità e da lì io ho ascoltato,

ed era voce del mio corpo. Che mi chiamava

e io sorda alle sue espressioni, finché

ho appoggiato le labbra alla loro imboccatura, organica relazione, ho forgiato la lingua

ed essa ha compreso il gusto

e così finalmente io le ho parlato.

 

 

 

 

 

3 Commenti

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OH!PENrispondi
03/12/2013 a 6:04 pm

Roberta Dapunt, grandissima poeta!

((ivano))rispondi
09/12/2017 a 8:23 pm
– In risposta a: OH!PEN

d+ d+ ancor d+

((ivano))
12/12/2017 a 1:07 am
– In risposta a: ((ivano))

voglio roberta dapunt tutti i giorni
voglio roberta dapunt sindaca del mio paese
voglio roberta dapunt presidente della mia regione
voglio roberta dapunt presidente del consiglio dei ministri
voglio roberta dapunt presidente della repubblica italiana
e ci voglio pure la sua mucca di famiglia

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