Non per fiorai

Sono creature fortissime i fiori,

sul campo li calpesto e loro si rialzano,

come fosse passato su di loro il vento e non il peso

sessantaquattromila volte più del loro.

Sono ingegnosi i fiori, con la bellezza attirano

le api, le farfalle che portano lontano

il messaggio urgentissimo del polline.

Sono altissimi i fiori,

dove nessun albero può salire, loro possono, sì,

resistenti più di ogni creatura ai fulmini, alle nevi.

 

Non sono addobbi per le cerimonie.

Se offerti, vanno accompagnati da un pugno di terreno.

 

Sono fuori posto i fiori recisi dentro i cimiteri,

non si dovrebbe aggiungere altra natura morta.

 

(Questa pagina non è per i fiorai).

 

Dovrebbero spuntare dalla terra,

spontanei o seminati, sui sepolti.

Così era il rosmarino che piantai sulla tomba di mio padre,

a novembre faceva i fiorellini blu,

proprio nel mese in cui la sua esistenza

sentì il dovere violento di morire.

 

Sono affettuosi i fiori.

13 Commenti

Unisciti alla discussione per dirci la tua

Rosarispondi
21/08/2019 a 6:49 pm

Gentile Erri,
Oggi, anch’io ho piantato il rosmarino sulla tomba di una persona a me carissima. Grazie
Rosa

Giuseppe Fiordororispondi
18/08/2019 a 7:47 am

I fiori che ci mandi…

Valeria Dell’Annarispondi
15/08/2019 a 9:44 pm

Il perché madre natura abbia fornito di dignità – feroce – un minuscolo essere, si svela e si rivela di nuovo, come tutti i segreti, nella meravigliosa collaborazione tra i fiori, le api e il contadino che raccoglie i frutti senza essere punto. Poesia dal linguaggio essenziale.

Valeria Dell’Annarispondi
15/08/2019 a 9:48 pm
– In risposta a: Valeria Dell'Anna

Ho raccolto anche fagiolini, questa estate.

Albarispondi
15/08/2019 a 7:42 pm

“…Ma la città è triste
perché nessuno pensa
che i fiori del Poeta
sbocciano per vivere molto a lungo
per le vie anguste della grazia”.

Nadiarispondi
14/08/2019 a 2:54 pm

Ho piantato il rosmarino sulla tomba di mia nonna tanti anni fa e da allora, molti di coloro che sono passati di lì, nell’occasione, hanno fatto altrettanto sulla tomba dei loro cari. Grazie Erri per le parole che riempiono i suoi libri

Albertarispondi
14/08/2019 a 5:24 am

Farfalle che hanno scelto di fermarsi, un dono per contemplare un miracolo.

Maria Salvatori (Adelaide)rispondi
13/08/2019 a 4:06 pm

Gentili i fiori…proprio come gentile è il poeta che li descrive…

Laura Veltririspondi
13/08/2019 a 2:28 pm

E niente può aiutarmi più di loro a farmi sentire grata in questo cammino…grazie Erri!

Tiziana Montaldorispondi
13/08/2019 a 8:54 am

Bellissimi. Chi è in città può piantare i fiori che attirano farfalle e insetti, come le cosme le tagete, le piante aromatiche è un aiutino a loro.

Carmela Busiellorispondi
13/08/2019 a 8:49 am

Sui sentieri di montagna ci fanno compagnia, la loro bellezza allevia la fatica…

antonellarispondi
13/08/2019 a 8:44 am

grazie erri

Maria Russorispondi
13/08/2019 a 8:18 am

Buongiorno è vero: i fiori dovrebbero nascere spontanei. Sulle tombe e nelle nostre vite a portare colore

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: