14 luglio 1789 Luigi XVI re di Francia annota una sola parola sul diario: rien. Niente: la presa a furore di popolo della Bastiglia non risulta avvenimento notato dal sovrano.
Quel giorno era andato a caccia e non aveva preso niente, da qui il suo paradossale: rien.
Gli inizi di avvenimenti sconvolgenti passano ignoti e inavvertiti.
Succede anche alle vicende personali di considerare molti giorni poco importanti, dei quali niente da segnalare.
È un errore. Ogni giorno, momento contiene rischi, occasioni, coincidenze, avvisi.
Si sta continuamente avvolti dentro un turbinio di avvenimenti minuscoli, ognuno dei quali può rivelarsi fatidico.
Scrivo questa nota sul clamoroso e sfortunato “rien” di Luigi XVI per chiedere a me stesso di dare peso ai minuti e alle cose minute, per eliminare il niente dalla cronaca dei miei giorni.




