Anno Zero

Nell’autunno del 1946 lo scrittore svedese Stig Dagerman è inviato in Germania a raccontare la desolazione dei tedeschi nel primo dopoguerra. Famiglie accampate negli scantinati allagati, senza cibo, profughi tra rovine totali.  Dagerman scrisse cronache potenti.  “La sofferenza tedesca è collettiva mentre le crudeltà tedesche, nonostante tutto, non lo furono. Oltre la fame e il freddo…

Il martello rosso

“Occupano i nostri posti anche quando noi siamo seduti e loro viaggiano in piedi”. Il poeta brasiliano Ledo Ivo ha fissato in questo verso il sentimento d’insofferenza verso lo straniero scaraventato dalla malasorte in mezzo a noi. Era la Pasqua del ’97 quando la nave militare italiana Sibilla speronava di prua e affondava l’imbarcazione albanese…