Una quota

Comincio la salita da quota 1972 m.Attraverso il bosco di larici fino a che smette e inizia la pietraia.Mentre i passi si appoggiano al pendio si aggira nella testa vuota del primo mattino il numero scritto sul cartello indicante la quota: 1972. I decimali coincidono con gli anni che ho raggiunto. Insieme agli altri numeri…

Ali sottopelle

Un colpo di vento butta a terra gli espositori di cartoline davanti a una libreria. Di passaggio sul marciapiede lei si ferma a raccoglierle, sparse e spostate ancora dalle raffiche. Il suo gesto coinvolge altri passanti. In un minuto sono in salvo le cartoline e gli espositori rimessi in piedi e portati nel negozio. I due…

Paesaggio

“Questo paesaggio è disposto a fare a meno di me”. Il verso del poeta Russo Iosif Brodski stabilisce un punto di osservazione. Quello che ho intorno, luogo e tempo, di cui mi sento parte, continua, può continuare senza di me.La mia presenza, che per abitudine di esserci mi sembra ovvia, è priva di necessità. Il paesaggio…

I prati

Su un cartello in montagna è scritto: ”Rispettate i prati”.Intorno la neve ricopre ogni superficie. Ecco rispettati i prati, sotto protezione dell’inverno e della sua stesura.Così mi viene in mente un pensiero da rivolgere al pianeta intero: invece di reagire alla pressione umana con il riscaldamento globale, provasse con il raffreddamento.La miglior reazione contro un…

Cronaca di un giorno

31 dicembre, venerdì, si guasta la pompa dell’acqua, non si potrà riparare prima di lunedì 3 gennaio. Così torno agli inizi della casa che abito, usando la piovana, raccolta dalla grondaia del tetto, portandola coi secchi. Tre ne bastano per una giornata.Non mi dispiace tornare all’antica e intanto ricordare che le generazioni precedenti sono andate…