Purgatorio

Compleanno

Il 18 gennaio è il compleanno di mamma. Avrebbe novant’anni. Li avrebbe voluti, non era stanca di vivere, di leggere. “Chissà se dove vado ci saranno i libri”: non ho sentito nessuno sperare in un aldilà fatto di pagine. Le hanno tenuto compagnia assai più di me. Rileggeva i grandi romanzi di Proust, Dostojevskij, Tolstoi,…

Morire con la matita in mano, la scatola dei colori, mentre si sta disegnando lo sgambetto a una qualche tirannia, con lo strumento insuperabile del sorriso. Avranno alzato gli occhi dal foglio di fronte agli assassini incappucciati, incapaci di farsi guardare in faccia. Avranno alzato gli occhi e non le mani. Si sa di nuovo…

Intervista

Una bruciatura

La vergogna è una bruciatura interiore e lascia una cicatrice permanente. Si può dimenticare un amore, la cima raggiunta di una montagna, non una vergogna. Non ruberai: così è scritto alla lettera il comandamento nella sua lingua madre. Implica il futuro: esisterà la tentazione e tu la estirperai dai tuoi gesti possibili. Giusto che si…

Mio padre

Mentre salgo a quattro zampe le piste che portano in cima, le linee verso l’alto si riducono a un mazzetto, fino a convergere in un solo punto. Scalare una montagna è raggiungere il termine dove il suolo smette in faccia al cielo. Niente reticolati, fili e recinzioni a sorvegliare il confine, basta l’ aria. Lassù…