Antica pratica

Con la sabbia si faceva un vulcano. Scavando un buco in cima, con un condotto fino alla base, si dava fuoco a un giornale e usciva fumo dall’alto. I bambini giocavano alla guerra per non farla da grandi. Quelli di Napoli giocavano al vulcano per non farlo eruttare. I giochi dei bambini contengono esorcismi. Il…

Foto Archivio FEDL

Quattr’ore, venti anni

Quest’anno l’alpinismo ha toccato due tappe irripetibili. In poco meno di quattr’ore un giovane uomo ha salito slegato, libero da qualunque protezione, l’abissale parete a precipizio del Capitan, nel parco di Yosemite in California. Una volta partito verso l’alto non ha avuto altra via di uscita che la cima, nessuna ritirata possibile. Il suo nome,…

Un solo albero

Domenica ero a Spoleto a raccontare qualche dettaglio del primo libro sacro. Il suo titolo originale è Bereshít (In principio) ma da noi è trasformato in Genesi. I primi cinque libri hanno da noi un titolo diverso dall’originale. Perfino il personaggio principale, la Divinità, ha subìto una traduzione: il tetragramma impronunciabile è sostituito dal nome…

Il tatto del cuore

Ricevo qualche volta delle poesie, spedite da chi si aspetta da me un parere. Sono più lettore che scrittore, ma raramente obbedisco a queste richieste. Cerco nelle poesie il galoppo improvviso di certe sillabe che arrivano trafelate alle mie orecchie. Alle orecchie: leggere una poesia è ascoltarla. Se una poesia è muta, i miei occhi…

Lo strappo

Un giorno di primavera me ne uscii di casa al mattino come al solito, ma quella volta fu per non tornare. Era l’ultimo anno di liceo. Disertai la casa, lo studio, gli orari, i pasti. Per qualche giorno vagai nella città senza far niente, nell’ubriacatura triste della prima e totale libertà. Immaginavo di fare il…