Metafore

Di sera accendo il fuoco nel camino, uno dei gesti più antichi della specie umana. Irradia luce, scalda, non ha corpo e non proietta ombra. Mentre lo guardo divorare il legno, passano dei pensieri suscitati dalle sue forme mobili. Dante nel canto 26 dell’Inferno incontra Ulisse trasformato in fuoco e così scrive: ”Lo maggior corno della fiamma…

Andati via

C’è una parola stretta in bocca da chi si allontana per molto tempo da casa, dal suo posto, da ciò che considera patria. Tiene serrata in bocca la parola ritorno, custodita come un seme in un pugno di terra, mentre obbedisce al verbo andare via. Conosco il secolo degli andati via, spostati a miriadi da…

Accadueó

La maggioranza del corpo è acqua. La sua formula, H2O, combina due parti di idrogeno e una di ossigeno. Sono due gas, ma insieme producono un liquido, quello che sta alla base della vita. L’ossigeno, minoranza dell’aria respirata, è ben diffuso sul pianeta Terra, l’idrogeno è invece il più diffuso dell’universo. Attraverso la formula dell’acqua…

Vertigine

Vertigine

Chi va in montagna si sente spesso chiedere se non soffre di vertigine. Evidentemente no: l’aria che ci si trova sotto i piedi è fatta di lente mosse verso l’alto, non è perciò un baratro ma una distanza. Anche se in metri è la stessa di quella dal balcone di un grattacielo, cambia il controllo…

Grazie

E’ il canto di chi è disposto a meravigliarsi del mondo. Non vuole rinunciare alla sorpresa di scorgere. Diverso da vedere, che è la registrazione di presenze e la notifica di assenze, scorgere riconosce l’alone luminoso che avvolge creato e creature. Ogni cellula, atomo, irradia. Ogni fiocco di neve inventa la sua variante irripetibile dell’esagono. Chi è stanco smette di scorgere. Al suo opposto è il…