Da una pagina
Da una pagina di Flaubert, da “Memorie di un pazzo”, 1838. “Ogni giorno tu sconvolgi la terra, scavi canali, costruisci edifici, richiudi i fiumi tra scarpate, cogli l’erba, la impasti, la mastichi; rimescoli l’oceano con la chiglia delle navi e credi che questo sia bello […] Ma ecco: la terra che sposti ritorna, rinasce da…

