Un caso clinico

La strage degli innocenti si trova scritta nel Vangelo di Matteo. Per scongiurare una profezia circa la nascita di un re, Erode fece uccidere i neonati dei paraggi.
La precauzionale fallì, il nucleo familiare ricercato aveva trovato asilo politico in Egitto. Quel paese non faceva distinzione tra casi di bisogno economico e altri, prosperando laboriosamente grazie agli ospiti.
Il nome Erode è diventato marchio di fabbrica del potere disposto a ogni delitto per proprio tornaconto.
È in corso presso di noi da vari anni una strage di innocenti lasciati affogare in mare. I loro annegamenti sono definiti naufragi, senza specificare che avvengono a mare calmo e in premeditata assenza di soccorso. Quelli che c’erano, su base umanitaria  e volontaria, sono stati perseguitati fino a non lasciarne uno, al momento che scrivo questa nota.
Negli ultimi tempi si è registrato un aumento di avversione contro chi comunque, soccorsi o no, affida la sua unica salvezza alla traversata del Mediterraneo.
Questa avversione è arrivata allo scherno per i bambini affogati, circostanza che mi ha richiamato il prototipo di Erode. La sua famosa strage resta impunita perché il potere è suo.
Il potere, assoluto o no, non risparmia i bambini. Ma finora non aveva ancora deriso, con ghigno esibito, la loro strage.
Non è un caso politico, ma clinico. Queste persone manifestano disturbi del comportamento dovuti a involontaria appartenenza alla specie umana. Vogliono dissociarsene. Purtroppo non è ammessa dimissione dall’ albo e l’umanità dovrà tenerseli.
Perciò spuntano da noi piccoli Erode in servizio pubblico.
Le stragi dei bambini e delle loro madri nel Mediterraneo sono naufragi procurati e questo fa dei nostri Erode degli annegatori.
Però non credo che avranno la lunga carriera del loro precursore.

 

(Foto di Mimmo Jodice – dettaglio)

 

19 Comments

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lucyreply
luglio 15 at 08:07 PM

Ancora Sofri
Pietista,l’antenato del più vile ancora buonista.Io non sono buono,ma……
E’arduo essere davvero buoni,lasciatemi almeno essere buonista

lucyreply
luglio 15 at 08:07 PM

un caso clinico anche da un altro punto di vista.
Salvini clamoroso esempio di eterogenesi dei fini..Scrive Sofri ( sul Foglio)-ignorante e falso- aggiungo anche coglione.
L’ombrello (di Altan) il gruppo di Visegrad glielo ha infilato nel busone.
Scusate la volgarità ma persino Shakespeare ………..

Maria Russoreply
luglio 15 at 11:07 AM

grazie erri, come sempre leggere le tue parole illumina questo momento buio, Maria

lucyreply
luglio 14 at 06:07 PM

Guardo la foto.Guardo la ciurma incantata.Quel ragazzino è salito su uno sgabello per dire-sono io il comandante qui?-
E quella bambina sul lato sinistro che sembra venirci incontro,dove sarà ora?Sembrano affamati di tutto.
Azzardo un accostamento___Beati i mendicanti di spirito___e ___mare nostro che non sei nei cieli___
Stasera leggerò-Solo andata-e insieme- le beatitudini-.Parole capaci di nutrire.

Albareply
luglio 12 at 07:07 PM

Mi commuove questa foto in bianco e nero: per la tenerezza, per un ricordo d’infanzia, per il pensiero di tutte le offese che vengono inflitte ai bambini.

Provo un grande senso di pena per tutto il male che siamo capaci di infliggere a noi stessi e agli altri. Penso che il buio della storia, “la banalità del male” che ci opprime ancora in questi giorni, in queste ore, non si possano spiegare con le categorie della politica o dell’economia; forse dovremmo tentare di capire le ragioni dell’irrazionalità sociale e individuale, e rispondere con le armi dell’esempio e della conoscenza. Non ci arrendiamo. Facciamo tutti parte della stessa umanità, ne fanno parte anche coloro che in questo momento l’umanità la stanno calpestando. Persino a loro tenderemmo la mano, se fossero in percolo. Noi possiamo interrompere, almeno in qualche punto, la lunga catena della violenza e dell’indifferenza.
Mi consola il pensiero di tutti coloro che, nelle condizioni più disumane e disperate, non hanno perso la fiducia nell’uomo.
Nonostante tutto, “il peso della normale irrazionalità individuale e sociale non può e (credo) non potrà mai schiacciare la capacità degli esseri umani di vivere umanamente”
(G. Ravaglia)

Tappino torinesereply
luglio 11 at 09:07 PM

Lode ad Erode. Mi tocca, di lodare un porco allora, è cosa che non pensavo mi dovesse capitare. Non perché fu più magnanimo o lungimirante, non perché fu più potente o furbo, ma solo perché… almeno lui non rise. Salvini ride , che cazzo ha da ridere, mangiando un panino al salame mentre gente molto più eletta di lui si dibatte per ottenere una giustizia dovuta? E io dico che, più di lui, che ride e ne ha ben donde, essendosi piazzato in un governo con solo il 18% dei consensi, più colpa ne ha il Movimento Cinque Stelle, che pur di tenersi il cadreghino sotto il cxlo accetta l’inaccettabile. E questo è l’Italia oggi: inaccettabile sui poveri, inaccettabile sugli immigrati, inaccettabile per lo spettacolo di corruzione che la circonda, inaccettabile per le risate. Ben vengano le bordate di Saviano, ben vengano gli schiaffoni di Erri e di qualche intellettuale che finalmente si è svegliato dal torpore… e magari me ne tiro uno anch’io: voglio svegliarmi, e ritrovarmi nell’Italia di 50 anni fa, dove eravamo molto più umani di così, meno propensi ad ascoltare minchiate flautate che portano all’Acheronte e meno stronzi davanti alle schede elettorali e alla sofferenza ch’è stata pure nostra.
Scusa le parolacce, mio Poeta <3 , la finezza la riservo in occasioni speciali, come i piatti buoni .

ninareply
luglio 11 at 08:07 PM

sai Erri cosa penso in questo momento?credo manchi una vera passione per il mondo che Dylan ha cantato, ancora meglio, ha incarnato così bene, al punto tale da farci scendere
in strada a milioni ovunque.MANCA A QUESTE GENERAZIONI UNA MUSICA CHE LE SOSTENGA E SAPPIA INCANALARE LA LORO RABBIA.NOI L’ABBIAMO AVUTA.

elesreply
luglio 11 at 08:07 PM

NO. NON POTEVA DIRE MEGLIO DI COSì

elesreply
luglio 11 at 02:07 PM

Vittorio Zucconi oggi su Repubblica
-I trafficanti di voti che usano i bambini non sono meno spregevoli dei trafficanti di vite-Non so poteva dire meglio.

Patriziareply
luglio 11 at 05:07 AM

La memoria di quanto avvenne non così poco tempo fa sia monito e documentum storico vivo , sempre. Agiografie, relazioni storiche e tutto l’immenso universo letterario che ha da sempre distinto l’uomo in quanto pensante e senziente producano in concreto una risposta forte, gridata e sincera. Io non ho paura!

Valeria Dell’Annareply
luglio 10 at 02:07 PM

Una maglia verde in ricordo di tutti gli infanticidi a memoria d’uomo, a seguire dall’esodo di Mosè. Una maglia grigia per distinguersi dagli haters della tastiera. E una maglia gialla per vedere di nascosto se il tipo di carne da imbarcare verso l’Europa è per ordinazione o per scatenare l’oblio delle coscienze incapaci di immedesimarsi nel dramma che accade sotto i loro occhi.

Lina Broccolireply
luglio 10 at 09:07 AM

Erode di oggi è solo un acefalo che rappresenta altri acefali e di certo non me

Giuseppe Fiordororeply
luglio 10 at 07:07 AM

Gli studenti agli Esami di Stato parlano della Shoah, della follia…Dico: e la follia dei giorni nostri?

Francescareply
luglio 09 at 09:07 PM

C’è solo una differenza tra l’Erode di duemila anni fa e quello di oggi: il primo era odiato e temuto, quello odierno è amato e osannato. E comincio a pensare che, fosse per lui, forse non sarebbe neanche così tanto “Erode” ma ha capito che esserlo (o mostrarsi tale) serve al suo scopo: arrivare e restare al potere.
Arrivarci con il pieno appoggio e la totale legittimazione da parte del popolo lo investe della più larga libertà di azione (anche la più abietta). Deve solo dire e fare quello che direbbe o farebbe un italiano medio qualunque e conserverà il suo “posto” per un tempo indefinibile. Tutto intorno a “Erode” e si suoi “simili” le poche voci fuori dal coro si assumono l’enorme responsabilità di fungere da “faro”. Tenere acceso il lume della ragione affinché si possa ancora ritrovare la strada. Arduo compito tenere testa al fuoco incrociato di arroganza e impunità.
Come ha scritto qualcuno ormai siamo la “Resistenza”. E allora…. resistiamo.

sherry waireply
luglio 09 at 06:07 PM

Si può uccidere senza muovere un dito:si chiama omissione di soccorso.
E’questo lo strazio di oggi e anche il motivo per cui tanti non si sentono complici.
Non stancarsi di dire la verità sulle regole violate così atrocemente,mai.
L’infanzia è il lungo tempo in cui si dipende quasi esclusivamente dagli altri.
Rilke_Chi rappresenta un bambino com’è?_e poi _la morte -la piena morte ,prima della vita….._
Ancora per quanto guarderemo, come ipnotizzati,le cose terribili che stanno succedendo
proprio sotto i nostri occhi,ancora per quanto considereremo vivi questi morti-viventi che ci governano oggi?

TERI VOLINIreply
luglio 09 at 02:07 PM

QUALE TRAGICA LIMPIDEZZA DI FRONTE A TANTO SCOMPOSTO E DIFFUSO SRAGIONARE ! GRAZIE, ERRI!

Rodolfo Vialbareply
luglio 09 at 11:07 AM

La domanda che mi pongo, in particolare dopo che Salvini è diventato Ministro dell’Interno, è perchè basta una sua dichiarazione e si chiudono i porti, si impedisce alla navi delle ONG di attraccare nei porti italiani, perfino a quelle militari impegnate in missioni decise dall’Unione Europea. Si deve ritenere che con il Governo Lega-M5S il diritto e la legge siano stati rimossi e non costituiscano più vincolo obbligato dell’azione di governo. Siamo ancora una Repubblica parlamentare o siamo diventati, a mia insaputa, un regime presidenziale modello Russia o Turchia?

ambrareply
luglio 09 at 02:07 PM
– In reply to: Rodolfo Vialba

Beh… mi risulta che una nave ha attraccato a Catania nonostante lo sbandieramento dei divieti e tutta la pubblicità che ne fanno i media.
Ma oggi il nuovo leader é stato ricevuto dal presidente…
Nel lontano 1922 Mussolini andava da V.Emanuele e, per ripristinare l’ordine costituito (!) riceveva il pieno mandato per un nuovo governo.
La memoria storica non basta, anzi non serve alle nuova generazione. Che peccato!

elesreply
luglio 09 at 09:07 AM

Il nostro mondo sembra avvolto dalle tenebre,
a questa nube tossica diamo il nome di pazzia
ma sempre del vitello d’oro si tratta.Non prevarranno.
Avevo sete.Grazie di queste parole Erri, anch’io non credo
che i piccoli Erode dureranno a lungo.Lo spero come persona
come donna come madre come cittadina di questa Italia .di questa Europa….

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