Il mio fraterno cugino Mario Ferri si è spento.
Orfano in gioventù si è dedicato a lavoro e figli con impegno totale.
Ha partecipato della fondazione fin dall’inizio affettuosamente e materialmente.
Mi ha accompagnato in tanti viaggi letterari.
Ogni persona è insostituibile. Ma io che dovrei intendermi di parole, non ne conosco una che sia più intensa, più precisa per dire l’insostituibilità di fratel Mario.




