Si usa di rado questa parola e in senso negativo: senza ritegno.
In positivo è la disciplina interiore che trattiene da reazioni impulsive.
Non c’entra col contegno, che è un atteggiamento esteriore.
Ammiro il ritegno, cerco di praticarlo.
Nei canali cosiddetti sociali alcune persone riversano dei loro sentimenti di avversione.
È diffusa una dissenteria di ingiurie, invettive, maldicenze. Sono irritenzioni di tossicità esposte in pubblico.
Mi è capitato durante qualche lavoro manuale della mia vita da operaio di spurgare fognature.
Ho saputo allora di avere un naso a prova di ogni peggio. Alla fine mi dava soddisfazione liberare l’occlusione, ripristinare il deflusso.
Gli sfoghi sui siti mi ricordano l’odore di quegli intasamenti.
Mi sono affrancato parecchi anni fa dal lavoro di spurgo. Quelli sversati dalle tastiere negli schermi si spurgheranno da soli o si terranno la costipazione.
Per deodorante consiglio il ritegno.




