Erri De Luca's Foundation
Ripasso per Napoli un giorno di ottobre posato sopra il golfo come una carezza. Mi affaccio da un balcone della Certosa di San Martino. Prima ho attraversato i cortili e le architetture strepitose, rispetto alle quali le moderne sono miniature. Ispirarsi al grandioso è stato il normale approccio dell’edilizia napoletana. Nel 1600 la città era…
Mamma diceva che me ne cantava una per calmarmi. Ma credo ch’era il mare a cullarmi le orecchie in quella prima casa tra gli scogli. La stanza era la stiva di una nave sballottata. Le ondate mi fanno ancora l’effetto di sonnifero. Me l’ha cantata più tardi e così l’ho imparata, la ninnananna delle dodici…
Quando costruivo la casa tra i campi, un autunno di quasi cinquant’anni fa, pensavo che così nascono i villaggi, da un primo tetto. Poi si aggregano altre abitazioni, una fontana pubblica, un emporio, un posto di preghiera, un’osteria. Mettemmo le finestre in primavera, non l’abitai, partito per la città del nord. Dimenticai. Mi succede passando…
C’è un esterno del mio corpo, un’area circostante, che si comporta come una guaina avvolgente. È un’emanazione che accompagna anche in movimento, alla maniera dell’ombra. Mi avverte di un’intrusione, di un contatto ravvicinato appena prima che raggiunga il corpo. Non credo all’esistenza di quella che nelle religioni va sotto il nome di anima. Del resto…
Non conoscevo Maximilien Luce pittore francese (1858-1941), intensamente coinvolto nelle vicende della sua epoca. A 13 anni già lavora in una stamperia e assiste alla settimana di massacri nelle strade di Parigi compiuti contro i partecipanti della Comune (1871). S’impegna nel movimento anarchico, passa per la prigione. È membro della Societé Des Artistes Independants il…