Erri De Luca's Foundation
“La lingua della poesia è quella dove si sente la macchina da presa” Non conoscevo questa frase di Pasolini, dalla quale dissento. Pasolini aveva per me il merito di stimolarmi un’opinione diversa. Non sento nei versi la presenza della macchina da presa. Non è un regista il poeta, piuttosto è uno scalzo che va sopra…
Mio padre aveva un disco di poesie di Lorca, recitate dalla voce impostata e solenne di un attore. Un disco, di versi e non di musica, da mettere sul piatto del grammofono. Mentre ascoltavo insieme a lui, leggevo anche il testo. Mi accorgevo confusamente di un contrasto tra le parole scritte e quelle recitate. L’interprete…
Pubblichiamo l’intervista a Erri De Luca di Alessia Bronico – Lei è scrittore, poeta, traduttore, alpinista, è stato anche molto altro, ma è prima di tutto un uomo. Come definirebbe un uomo? Un bipede sprovvisto di ali, in compenso appesantito da coscienza. – La poesia è la mia malattia, la mia fissazione. Lei ha delle…
Di un quadro di un paesaggio guardo per prima cosa il cielo. Poi scendo sulla materia stesa al di sotto, che di solito dà titolo e soggetto. Mentre una pagina si legge nel solo modo orizzontale scorrendo le righe, un dipinto può avere molti traversi di lettura. Non ho una cultura pittorica, solo gusti di…
1907, dopo 24 giorni di navigazione il bastimento sbarca nel porto fluviale di Buenos Aires. A bordo c’è un poeta di vent’anni. Si chiama Dino Campana. Ha un biglietto di sola andata, imbarco a Genova, glielo ha dato lo zio, perché il padre non si è sentito il coraggio di accompagnarlo al molo. Mentre la…