Circa le rinunce
Circa le rinunce
Penso al passante di Londra che dava qualche spicciolo al bambino Charlie Chaplin che chiedeva un’elemosina facendo qualche esercizio buffo per richiamare l’attenzione. Lui e quel piccolo sgualcito e denutrito sono in quel momento due sconosciuti nella vicenda del mondo. Eppure sono entrambi protagonisti del non ancora pronto 1900. Il maggiore di età è trascinato…
Nelle passeggiate sulla spiaggia libera incontro un paio di pescatori coetanei che pescano da riva con la canna. Ci scambiamo qualche parola, imparo da loro le abitudini di alcuni pesci. In questo periodo aspettano le orate che si avvicinano nelle ore più calde. Mi sono ricordato dei pescatori d’Ischia, di una loro sommessa impertinenza. Andavano…
Certi giorni scrivo niente. Embè? Non importa a me, tanto meno a chi legge. Eppure insisto, cosa ho fatto di meglio, oppure d’altro? Sono andato a camminare su e giù per le montagne, sei ore e poi ero da doccia e da birra. Mi sono occupato del tetto, della grondaia che porta al serbatoio della…
Uno scrittore riceve la domanda: per chi scrive? Ammesso che ci sia una risposta, so per certo che la prima stesura di una storia sul quaderno la sto facendo per me. Mi tengo compagnia con le scritture, mi accompagnano ancora prima di fissarsi sulle righe. Quando ne smetto una e mi metto a ricopiarla, sto…