Erri De Luca's Foundation
Alla donna che vende per strada libri di autori africani, compro le poesie di Léopold Senghor, senegalese. Leggo l’Africa e ripenso al poco che ne ho intravisto. Prima la Tanzania negli anni ottanta, la lingua Swahili imparata sulla grammatica di un missionario italiano, le sere passate a usarla sotto il grande mandorlo indiano del villaggio.…
“Life is a tragedy when seen in close-up , but a comedy in long-shot” (Charly Chaplin) La vita è una tragedia se vista in primo piano, ma una commedia in campo lungo. Il 21 febbraio alle ore 18,30 riparte il Cineforum, nella magnifica sede di Moby Dick Hub Culturale, in via Ferrati 3 a Roma…
In questi anni mi si è guastata la vista del mare. A passeggio lungo una sua riva, vedo la sua superficie come un sudario steso, sopra il quale vanno bare, e non barche, a motore. Il mare è lo stesso, la mia vista no. L’anagramma di Libia è Alibi, la pretesa di non trovarsi sul luogo del…
È l’epoca dei massimi naufragi del Mediterraneo, degli annegati in massa. Senza bisogno di tempesta si spargono sui fondali e i loro nomi non hanno rilievo. Per loro il mare è una fossa comune. A quest’epoca si addice la frase che ho trovato in un breve racconto letto di recente. “Uno di quei momenti in…
Nel suo “Libro Degli Addii” Izet Sarajlic in apertura di pagina dichiara il suo programma: riabilitare l’amore. “La cosa più importante quando iniziammo a scrivere non era tanto creare versi ma nei versi riabilitare l’amore”. Riabilitare: oggi questa parola vuol dire solo questo, rendere di nuovo capace. In medicina si applica all’invalido con una protesi.…