Morire con la matita in mano, la scatola dei colori, mentre si sta disegnando lo sgambetto a una qualche tirannia, con lo strumento insuperabile del sorriso. Avranno alzato gli occhi dal foglio di fronte agli assassini incappucciati, incapaci di farsi guardare in faccia. Avranno alzato gli occhi e non le mani. Si sa di nuovo…
Una bruciatura
La vergogna è una bruciatura interiore e lascia una cicatrice permanente. Si può dimenticare un amore, la cima raggiunta di una montagna, non una vergogna. Non ruberai: così è scritto alla lettera il comandamento nella sua lingua madre. Implica il futuro: esisterà la tentazione e tu la estirperai dai tuoi gesti possibili. Giusto che si…
Mio padre
Mentre salgo a quattro zampe le piste che portano in cima, le linee verso l’alto si riducono a un mazzetto, fino a convergere in un solo punto. Scalare una montagna è raggiungere il termine dove il suolo smette in faccia al cielo. Niente reticolati, fili e recinzioni a sorvegliare il confine, basta l’ aria. Lassù…
Limbo
Secondo la normativa europea sull’immigrazione e l’asilo, gli stati membri devono impegnarsi a contrastare l’immigrazione clandestina assicurando il ritorno nel paese di origine degli stranieri in posizione irregolare. Nei casi in cui non sia possibile concordare un rimpatrio volontario, gli stati membri, come extrema ratio, sono autorizzati a procedere con i rimpatri coatti. Per fare…
Notti bianche
“Era una notte strepitosa , una notte così può esistere soltanto quando siamo giovani, caro lettore ” . L’inizio di “Notti bianche”lo trovai da ragazzo in un’ antologia di scuola. Erano lontani da raggiungere gli anni della gioventù, i venti, così l i immaginai spalancati sotto notti bianche. Quando li ho avuti erano allo sbaraglio…



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